Chi può fare ricorso (domanda) per richiedere un Amministratore di sostegnoIl ricorso può essere presentato da: • la persona interessata (beneficiario), anche se minorenne, interdetta o inabilitata; nel caso di persona minorenne il ricorso deve essere presentato nell’ultimo anno prima del compimento dei 18 anni. • il coniuge o il convivente; • i parenti entro il quarto grado, come ad esempio figli, genitori, fratelli, nonni, zii e cugini; • gli affini entro il secondo grado, come suoceri, generi, nuore e cognati; • i responsabili o i professionisti di servizi sanitari e sociali, quando vengono a conoscenza di situazioni per cui sia necessario l’avvio dell’Amministrazione di Sostegno; • il tutore o il curatore, se già nominati; • il Pubblico Ministero.
Dove e come si presenta il ricorso Il ricorso deve essere presentato presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale del luogo di residenza o di stabile domicilio del beneficiario. La domanda è rivolta al Giudice Tutelare competente e può essere presentata anche senza l’assistenza di un avvocato. Nel ricorso devono essere indicate in modo chiaro e completo: • le motivazioni per cui si richiede la nomina di un Amministratore di Sostegno, descrivendo le difficoltà della persona e i bisogni di tutela; • l’eventuale presenza di situazioni urgenti che richiedono un intervento rapido da parte del Giudice Tutelare (ad esempio necessità sanitarie, economiche o patrimoniali).
Alla domanda deve essere allegata: • la ricevuta del pagamento telematico di € 27,00, relativo ai diritti di cancelleria. • una serie di documenti utili a descrivere la situazione personale, sanitaria ed economica del beneficiario
Per il deposito del ricorso è necessario seguire le modalità previste dal Tribunale competente. Di seguito alcuni link utili ai Tribunali competenti sul territorio: •Tribunale di Massa • Tribunale di Lucca • Tribunale di Pisa • Tribunale di Livorno
In ciascun sito del Tribunale, nella sezione dedicata alla Volontaria Giurisdizione, è disponibile un fac-simile del ricorso, da utilizzare come modello per la presentazione della domanda. Nella stessa sezione è inoltre presente l’elenco aggiornato dei documenti da allegare, che può variare leggermente a seconda del Tribunale competente. Si consiglia pertanto di consultare sempre il sito del Tribunale di riferimento prima di presentare il ricorso.
Quali documenti sono necessari per presentare il ricorsoI documenti da allegare sono: • certificazione del medico curante e/o dello specialista, che descriva in modo dettagliato la condizione psicofisica della persona, indicando eventuali limitazioni dell’autonomia e della capacità di agire, anche se parziali o temporanee; • documentazione sanitaria che attesti l’eventuale impossibilità del beneficiario a recarsi presso il Tribunale, anche con mezzi di soccorso (ad esempio in ambulanza); • dichiarazioni di assenso alla nomina dell’Amministratore di Sostegno, rilasciate dai familiari e/o parenti, se presenti (nei siti dei Tribunali, sezione Modulistica, sono disponibili appositi fac-simile); • indicazione della persona proposta come Amministratore di Sostegno, espressa dal beneficiario e/o dai familiari più stretti; • documenti di identità del richiedente e del beneficiario, insieme all’attestazione della residenza attuale; • documentazione relativa alla situazione economica e patrimoniale, come ad esempio: ◦ attestazione ISEE; ◦ dichiarazione dei redditi; ◦ documentazione bancaria e patrimoniale;
Supporto per la compilazione e il deposito della domanda:Uffici di prossimità e Punti insiemePer avere un supporto gratuito e di orientamento ai cittadini per la compilazione e il deposito del ricorso per l’Amministrazione di Sostegno, i cittadini possono rivolgersi: • agli Uffici di Prossimità, presenti sul territorio. Gli Uffici di Prossimità non sostituiscono il Tribunale, ma aiutano il cittadino a predisporre correttamente la documentazione e a individuare l’ufficio giudiziario competente. Rappresentano un punto di riferimento per facilitare l’accesso ai servizi giudiziari, in particolare per persone fragili, anziani e caregiver. Per conoscere l’Ufficio di Prossimità più vicino, è possibile rivolgersi al Comune di residenza oppure consultare la pagina: Uffici di Prossimità Regione Toscana
Punti Insieme – Informazione e orientamento I Punti Insieme, anche nel caso in cui la persona non sia già seguita dai Servizi Sociali, possono fornire, inoltre, indicazioni e informazioni utili sul percorso di Amministrazione di Sostegno e sulle risorse disponibili sul territorio. Rappresentano un punto di accesso, ascolto e orientamento per cittadini, famiglie e caregiver e possono fornire un primo supporto nella lettura dei bisogni della persona e nell’individuazione dei servizi attivabili.
Per maggiori informazioni sui Punti Insieme e sulle modalità di accesso è possibile consultareil sito della Regione Toscana